Virtual friend

A volte tu lo sai, ci si cerca invano o si perde la voglia di cercare.

A volte tu lo sai, siamo prede di inutili circostanze, fraintese gesta.

Photo by James Wheeler on Pexels.com

Ho letto ancora oggi il tuo ultimo messaggio e sono passati già due anni, sono passati sopra il mio corpo e sui miei pensieri. Non è successo niente che non avessimo previsto…sì anche quei cosi lì…che governano. Mi avevi preannunciato alcune cose che volevi chiedermi ed io aspettavo, poi niente.  Allora ti ripeto, non è successo niente che non avessimo previsto…tranne il tuo silenzio, la mia disillusione, la rabbia di ciò che hanno fatto del nostro paese ma in fondo non riesco neanche a comprendere quale sia il mio paese. 

Non ho scritto più niente sulla mia bacheca, almeno, niente di importante. Il mio romanzo era mediocre ma tu ne tessevi le lodi mentendo. Mi iscrivesti anche ad un concorso di poesie, a mia insaputa, per una stupidaggine che avevo scritto nei socials, rischiammo anche di vincere.

 A volte tu lo sai, perdiamo il senso del reale o ci allineiamo, lo facciamo per sopravvivere o per perdere di vista i nostri dolori. 

A volte tu lo sai, non sappiamo da che parte uscire e facciamo i conti con la gente che fuori continua a mentire, quasi come fossimo sempre dietro un computer. 

Oltre a queste banalità ho da dirti alcune cose che mi sono tenute dentro per un po` e aspettavo il momento giusto per parlarne con te. L’importanza dell’avere ragione o torto in ogni circostanza è relativa al nostro concetto di giusto o sbagliato, cotto o crudo, bello o brutto. La realtà non esiste! Il mondo non è bello o brutto ma è così com’e`. Il bene non vince sul male perché` sono due condizioni relative alla nostra cultura, al massimo pareggiano! 

Eppure, l’evidenza ci sfugge, le religioni offendono profondamente il nostro conscio ma gratificano l’inconscio, tenendolo servo.   

A volte tu lo sai, abbiamo bisogno di allinearci, allora siamo tutti comunisti perché come diceva Gaber… ma se non lo sei, allora sei fascista, se non sei vegano, sei carnivoro oppure Juventino o peggio ancora Fascista! Già, ci sarebbe da riflettere anche sulla sfortuna che hanno avuti i Fascisti nell’aver perduto la guerra, sono passati dalla parte sbagliata mentre i vincitori Russi che ancora oggi sono sotto una dittatura mal celata, riescono ad essere pure simpatici! Bellissima Cuba con le sue spiagge di aragoste e puttane minorenni! Il delirio però sta negli opposti, non sei comunista quindi sei fascista. Ed invece avremmo voglia di dire: “Aspetta, io non sono! Semplicemente non sono! Ci sarà un’alternativa a questo gioco dei buoni e cattivi?

A volte tu lo sai, avremmo bisogno di osservare. Mi manchi un po’ ma non è importante, siamo scampati ad altri dolori noi che viviamo nel mezzo, in bilico fra sogno e realtà.

Caro Fabrizio, ti scrivo con ritardo, ma esigenze familiari mi hanno impedito sia di leggere il libro che di scriverti. 

Che dire ? L’argomento di per se è stato affrontato in tante occasioni ma a me sembra che la formula adottata in “ 26 giorni “ sia decisamente originale. Il confronto con le filosofie ( non le chiamo religioni perché non lo sono per come noi le intendiamo ) orientali sia estremamente attuale e sempre stimolante momenti di riflessioni. Ottima l’introduzione che sinteticamente ed esaustivamente concede un piacevole accesso alla lettura. Mi viene in mente un libro che lessi una trentina di anni fa dove un filosofo proponeva un confronto fra Freud e il Buddha sulle tematiche esistenziali fondamentali per l’uomo. Purtroppo non ricordo ne l’autore ne il titolo ma lo sto ricercando per mandartelo. In sintesi un libro da consiliare anche se occorrono alcuni presupposti per coglierne il significato insito nella narrazione.

Ora ti saluto e ti auguro serene festività. A sentirci presto.

Ciao Luigi, Dovunque tu sia.

F. Guzzardi

“La Storia di Noi”

È un progetto di un libro scritto da tutti quelli che vorranno partecipare partendo da questo mio input che sarà rinnovato con cadenza settimanale. In pratica, chiunque lo voglia, potrà continuare il capitolo come meglio crede usando i commenti su facebook oppure in questo blog. I migliori commenti saranno selezionati per proseguire il libro. Possono partecipare scrittori professionisti ( su’ via, non fate i divi) oppure dilettanti o anche alle prime armi. Non si vince niente “SAPEVATELO” ma una volta terminato il libro sarà pubblicato con i nomi di tutti gli scrittori e il ricavato devoluto a una società di beneficienza da stabilire ( magari insieme?)

By F. Guzzardi

Capitolo 1: Il regista e la commessa

A cosa pensi ora, se pensi ancora a te? Quale pretensione se, ho aggiunto alla borsa della spesa un altro particolare, non poco per chi sta bene, stai bene? Tu, voglio dire, ginnastica artificiale e priva di sudore, pensi di esser mai stata più lontana di adesso? Accendi la luce, sinonimo di aprire la strada o la mente ma, ella mente, disse l’attore che appena sceso dal palco inciampò in un amore. Era chiaro però, che usava chiamare così tutti i battiti del cuore che andavano oltre una certa frequenza, quella che di solito transita fra un cappuccino ed un bacio, fra un addio e una attrazione. Attrare, calamitare, appiccicare, incollare, quale dramma era previsto prima di quella fusione di sguardi? Il regista l’aveva solo immaginata, si, l’ultima scena riesce sempre a tutti perché i muscoli del collo sono sempre più rilassati, come dopo un orgasmo, si riesce a dire cose di una follia inaudita oppure il niente, quasi a meditare sul vuoto. Era vuota anche la vita della commessa che applaudiva alla fine di ogni atto. Spettatrice unica, forse pagante (nel senso che ne soffriva) e rimpiangeva di tutto anche l’ultima visita dal ginecologo, lei che a sguardi non aveva mai tradito nessuno, all’improvviso rivoltò il copione e si mise a piangere, come fanno gli artisti di fronte alla bellezza, perché`, dicono non “esiste niente di meglio che il provare invidia delle opere altrui”. 

Photo by Alberto Bigoni on Unsplash

“Lei mi stupisce, signora, d’altra parte non creda che per il solo fatto di aver pagato un biglietto, le sia consentita la contemplazione. Contemplare è un dono (un altro?) divino. La divinità esiste nella pazzia e quale maggiore follia esiste se non quella che agita il divoratore di palcoscenico?”

Il regista smise di parlare ma anche il fiato della donna si era accorciato, non capita mai,   l’amore di notte, dopo una giornata di facchinaggio e non fu la volta buona neanche quella, tanto che la commessa strinse le gambe dopo aver preso posizione in prima fila. Sapeva già che l’artista, le avrebbe sputato in faccia qualche verso, capita quando sei in prima fila, capita quando paghi il biglietto.  

Era notte fondo poi, come capita spesso nelle storie inventate, la donna si scusò ancora e lo fece con garbo, come conviene sempre, considerata l’ora. “Lei dottore, è un chiaro esempio di talento inespresso”! E lo disse mentre tirava fuori la lingua ma non in segno di scherno e neanche con sottointesi sessuali, solo stava per vomitare a causa del vino a cui non era abituata.  “E lei viene spesso a quest’ora”? chiese il regista imbarazzato, per poi scoppiare in una risata a cui si unì il ghigno della commessa impaurita. 

Eppure, il teatro vibrava di tutto ciò che avrebbe potuto essere. Si ascoltavano in lontananza alcune note di quell’autore alternativo, si, uno di quei musicisti di avanguardia dediti all’alcol e alle donne. Assordante, così come si presentava anche la signora in pelliccia di elefante ( pareva) con brillanti di caviale ( licenza poetica). La cassiera inespressiva masticava un chewing gum.

Il co-fondatore di PayPal e sostenitore di Facebook, Peter Thiel, investe nella società europea di tecnologia finanziaria Deposit Solutions

AMBURGO, Germania, January 8, 2016 
Peter Thiel, il pioniere della tecnologia finanziaria, co-fondatore di PayPal e primo investitore esterno di Facebook, ha investito nella società Deposit Solutions GmbH, con sede ad Amburgo, la prima piattaforma ad architettura aperta per depositi al dettaglio in Europa. Il suo investimento si aggiunge al ciclo di finanziamento della crescita di settembre ad opera di FinLab AG, uno dei principali investitori tedeschi nel settore della tecnologia finanziaria. In totale, in questo ciclo di finanziamento sono stati raccolti 6,5 milioni di euro. Gli investitori esistenti includono la società di venture capital globale e.ventures, che ha supportato la società come primo investitore istituzionale, e gli investitori informali (business angel) Stefan Wiskemann, Stefan Glänzer e Christoph Linkwitz. L’attuale ciclo di finanziamento supporta l’introduzione a livello europeo di Deposit Solutions e del suo unico marchio al dettaglio ad architettura aperta ZINSPILOT.
Deposit Solutions: architettura aperta per depositi di risparmio al dettaglio in tutta Europa 
Thiel è principalmente noto per il suo supporto a società con tecnologie di trasformazione. L’obiettivo di Deposit Solutions è la trasformazione del mercato europeo dei depositi di risparmio al dettaglio, del valore di 9 trilioni di Euro, con un approccio B2B eccezionale: la tecnologia proprietaria di Deposit Solutions, che la ditta ha sviluppato nel corso degli anni a partire dalla sua fondazione nel 2011, consente alle banche europee in cerca di denaro (le cosiddette “Product Bank”) di inserire le proprie offerte di risparmio in una piattaforma ad architettura aperta e contemporaneamente consente alle banche al dettaglio (le cosiddette “Client Bank”) di commercializzare presso i propri clienti tutti i prodotti di risparmio pubblicati da altre banche sulla piattaforma. L’innovazione fondamentale è rappresentata dal fatto che i clienti delle banche possono usare tutte le offerte di risparmio mediante il loro unico conto aperto presso la propria Client Bank, senza dove aprire nuovi conti presso altre banche.
Questa soluzione unica crea una situazione del tipo “win-win-win”, ossia un successo per tutte le parti interessate: le banche al dettaglio possono offrire ai propri clienti i migliori tassi di interesse del settore invece di perdere tali clienti a favore di un’altra banca e, contemporaneamente, possono gestire la liquidità in eccesso. Al risparmiatore serve solo un conto di base presso la propria banca locale per creare un portafoglio di prodotti di risparmio con la stessa semplicità con cui potrebbe acquistare azioni o fondi comuni. Le banche che cercano finanziamenti con depositi al dettaglio possono raccogliere i depositi al dettaglio transfrontalieri nel proprio stato patrimoniale e ottenere accesso immediato a un vasto universo di clienti senza costose operazioni di marketing né la necessità di gestire un’infrastruttura privata al dettaglio.
Una tecnologia proprietaria che rivoluziona la catena del valore per risparmiatori e banche al dettaglio   
La piattaforma viene gestita sulla base di una tecnologia comprovata. Dal 2011, Deposit Solutions ha già mediato depositi per oltre 1 miliardo di Euro in differenti applicazioni B2B. Inoltre, nel 2014 Deposit Solutions ha lanciato il proprio marchio al dettaglio ZINSPILOT per la commercializzazione diretta presso i risparmiatori tedeschi delle offerte di risparmio pubblicate nella piattaforma.
Il fondatore Tim Sievers commenta: “Introduciamo nell’attività dei depositi al dettaglio quello che per molto tempo è uno standard per altri prodotti bancari come, ad esempio, i fondi comuni e le ipoteche: un’architettura aperta per prodotti di deposito ad accesso istantaneo e vincolati. Con questa innovazione consentiamo alle banche di raggiungere un nuovo livello in termini di assistenza ai clienti e di efficienza nelle loro attività correlate ai depositi al dettaglio. Inoltre, contribuiamo a realizzare quel mercato bancario europeo uniforme e transfrontaliero tanto auspicato da politici e legislatori.”
Peter Thiel aggiunge: “Con questo approccio unico, Deposit Solutions sta rivoluzionando la catena del valore nelle attività correlate ai depositi al dettaglio creando vantaggi significativi per risparmiatori e banche. Offre un’alternativa chiara, distinta e competitiva garantita da una tecnologia proprietaria che ha il potenziale per diventare il nuovo back-end per il mercato europeo dei depositi al dettaglio.”
Informazioni su Deposit Solutions GmbH  
Deposit Solutions GmbH è una società innovativa di tecnologia finanziaria che gestisce la prima piattaforma ad architettura aperta per depositi di risparmio al dettaglio in Europa. Dal 2011, questa società con sede ad Amburgo ha già mediato depositi per oltre 1 miliardo di Euro in differenti applicazioni B2B. La sua tecnologia proprietaria consente alle banche in cerca di finanziamenti al dettaglio di pubblicare un elenco delle proprie offerte di risparmio su una piattaforma ad architettura aperta. Le altre banche sulla piattaforma possono commercializzare tali offerte direttamente presso i propri clienti, i quali potranno usufruirne senza dover aprire un nuovo conto presso un’altra banca. Inoltre, Deposit Solutions gestisce il proprio marchio al dettaglio ZINSPILOT, che commercializza direttamente presso i risparmiatori offerte di deposito selezionate dei suoi partner.
Estratto conto gratuito.
Contatto stampa
Neele Wulff
redRobin. Strategic Public Relations GmbH
Tel.: +49-(0)40-692-123-23, e-mail: wulff@red-robin.de
Fonte: Deposit Solutions GmbH

SOURCE Deposit Solutions GmbH

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